(Teleborsa) – Piazza Affari prosegue negativa con le altre principali Borse europee mentre Wall Street è positiva con l’S&P-500, che segna un incremento dello 0,95%.
A pesare ulteriormente sul sentiment sono i dati sul mercato del lavoro statunitense, risultati superiori alle attese e tali da rafforzare le aspettative di un possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve già nella riunione di dicembre.
A ottobre, i nuovi occupati nei settori non agricoli sono infatti aumentati di 165.000 unità, ben oltre le 65.000 previste dagli analisti, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,1%, contro il 4,2% atteso.
Il tutto in un clima già gravato dai timori che la netta vittoria dei Democratici alle mid-term possa frenare lo sviluppo dei data center, dopo che la fiducia nel settore era già stata minata dalle crescenti preoccupazioni per la capacità degli investimenti nell’AI di generare rendimenti adeguati.
Forex, materie prime e tassi
Prevale la cautela sull’euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,55%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 4.054,5 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 90,6 dollari per barile.
Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,85% a quota +106 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,31%.
Gli indici
Tra gli indici di Eurolandia vendite a piene mani su Francoforte, che soffre un decremento del 2,03%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dell’1,26%, e preda dei venditori Parigi, con un decremento dell’1,00%.
Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,08% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 52.607 punti.
In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,25%); pressoché invariato il FTSE Italia Star (+0,06%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce Tenaris, con un ampio progresso del 2,17%.
Andamento positivo per Buzzi, che avanza di un discreto +2,02%.
Seduta senza slancio per Amplifon, che riflette un moderato aumento dell’1,28%.
Piccolo passo in avanti per STMicroelectronics, che mostra un progresso dell’1,15%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco BPM, che ottiene -3,24%.
Si concentrano le vendite su Nexi, che soffre un calo del 3,00%.
Vendite su Saipem, che registra un ribasso del 2,86%.
Seduta negativa per BPER Banca, che mostra una perdita del 2,80%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Intercos (+5,41%), NewPrinces (+5,25%), Piaggio (+5,19%) e Cementir (+5,18%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Zignago Vetro, che continua la seduta con -6,61%.
Pessima performance per WIIT, che registra un ribasso del 4,60%.
Sotto pressione Ascopiave, che accusa un calo del 3,67%.
Scivola Moltiply Group, con un netto svantaggio del 2,95%.
