(Teleborsa) – Poste Italiane ha aperto il 2026 con il migliore primo trimestre della propria storia, registrando ricavi a 3,455 miliardi di euro (+8,0% anno su anno), EBIT adjusted a 905 milioni (+13,6%) e utile netto a 617 milioni (+3,3%). Le positive performance hanno portato il management ad alzare la guidance 2026 sull’EBIT adjusted da oltre 3,3 miliardi a 3,4 miliardi. L’AD Matteo Del Fante ha commentato: “Si tratta del nostro quarto primo trimestre consecutivo concluso con risultati a livelli record, grazie al solido contributo di tutte le divisioni di business.”
Il segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione ha raggiunto 1,003 miliardi di ricavi (+5,7%), con i pacchi a +15,2% a 453 milioni e i volumi a 89 milioni di unità (+14,6%), a fronte di un calo fisiologico della corrispondenza (-2,8%). I Servizi Finanziari hanno registrato ricavi da terzi a 1,557 miliardi (+10,5%), con la gestione attiva del portafoglio titoli a 166 milioni e l’EBIT adjusted a 318 milioni (+22,2%).
La raccolta netta nei prodotti di investimento si è attestata a 1,7 miliardi, trainata dai prodotti multiclass vita e previdenza. I Servizi Assicurativi hanno chiuso con ricavi a 469 milioni (+6,1%) e un Solvency II ratio al 294%. I Servizi Postepay hanno segnato ricavi a 425 milioni (+6,8%), con il transato issuing a +10%, le transazioni totali a +14,2% e i contratti energia in crescita del 41,8% a circa 1,1 milioni di utenze.
“Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra convinzione nella validità strategica dell’operazione di acquisizione del controllo di TIM e nella sua naturale coerenza con il nostro modello di business – ha sottolineato Del Fante –. Grazie alla solidità del nostro bilancio e alla robusta generazione di cassa, siamo in una posizione unica per supportare gli investimenti digitali e accelerare le iniziative strategiche volte a sostenere la crescita”. L’Ad ha aggiunto: “La combinazione delle attività di Poste Italiane in ambito telecomunicazioni con il segmento consumer di TIM creerà l’operatore mobile numero uno in Italia, dando avvio alla prossima fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni. Il profilo finanziario dell’operazione proposta è estremamente solido, con un effetto accrescitivo sull’utile per azione (EPS) a partire dal 2027, che diventa a doppia cifra dal 2028″.
Il piano strategico 2026-2030 sarà presentato il 24 luglio contestualmente ai risultati del secondo trimestre.
