(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici dei principali listini europei, Piazza Affari compresa. Sarà oggi l’atteso incontro tra i due presidenti Donald Trump e Xi Jinping alla Casa Bianca, tuttavia gli operatori di mercato non si attendono grossi sviluppi sulle questioni chiave delle relazioni commerciali e dell’export tecnologico. Il segretario di Stato Usa Bessent ha fatto sapere che Usa e Cina hanno raggiunto un accordo per estendere di due mesi la tregua commerciale in scadenza il 10 novembre, concedendo più tempo per raggiungere un accordo più esteso. Intanto all’ONU permane l’impasse diplomatica tra Washington e Teheran con i funzionari statunitensi e iraniani che restano lontani da un’intesa di pace e apertura dello Stretto di Hormuz.
Sul fronte macro, in Francia a settembre si mantiene stabile la fiducia delle imprese manifatturiere, a 101 punti, come pure quella dei consumatori, a 86 punti. In Spagna, invece, ad agosto si è assistito a una accelerazione della crescita dei prezzi alla produzione, con la variazione tendenziale ora al +13,2% dal +9,4% di luglio.
Intanto a Milano guidano Banco BPM e Tenaris, mentre scivolano in coda Fincantieri e Leonardo. CDP ha collocato con successo il suo quarto Yankee Bond, con un’emissione da 1 miliardo di dollari riservata agli investitori istituzionali statunitensi e internazionali, i cui ordini hanno raggiunto circa i 2,4 miliardi di dollari.
Inoltre, secondo i dati ACEA, le nuove immatricolazioni di auto nell’UE sono aumentate del 5,3% dall’inizio dell’anno. Tra i principali costruttori, Stellantis ad agosto ha visto le immatricolazioni crescere del 3,5% a 109.823 unità; nei primi otto mesi le vendite sono aumentate del 4,7% a 1.360.488 unità, per una quota del 14,8% (14,9%), che sale al 15,6% se si considera anche Leapmotor.
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,139. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a 0%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 92,48 dollari per barile.
Invariato lo spread, che si posiziona a +94 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 4,49%.
Tra i mercati del Vecchio Continente discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,26%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato -0,04%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,32%.
Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,21%, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 54.502 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,18%); leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,31%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, giornata moderatamente positiva per Tenaris, che sale di un frazionale +1,26%.
Seduta senza slancio per Banco BPM, che riflette un moderato aumento dell’1,06%.
Piccolo passo in avanti per Campari, che mostra un progresso dell’1,00%.
Composta DiaSorin, che cresce di un modesto +0,79%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con -1,70%.
Sotto pressione Fincantieri, con un forte ribasso dell’1,69%.
Tentenna Telecom Italia, con un modesto ribasso dell’1,40%.
Giornata fiacca per Stellantis, che segna un calo dell’1,29%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, GVS (+1,30%), Safilo (+1,09%), Alerion Clean Power (+1,08%) e OVS (+1,08%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Philogen, che ottiene -4,91%.
Soffre Fiera Milano, che evidenzia una perdita dell’1,58%.
Piccola perdita per Technoprobe, che scambia con un -1,42%.
Tentenna BFF Bank, che cede l’1,36%.
