(Teleborsa) – Giornata positiva per Piazza Affari, ben comprata come gli altri listini del Vecchio Continente, fatta eccezione per Francoforte che viaggia appena sopra la parità. A Milano si fanno notare i bancari, in particolare vola Mediobanca nel giorno dell’assemblea di Mps sulla lista del cda per il rinnovo dei vertici della banca senese. Al momento il mercato scommette per la riconferma del piano di Luigi Lovaglio e il delisting di Mediobanca.
Cresce l’attesa per la Banca Centrale Europea alla vigilia dell’esito della riunione di politica monetaria. La frenata dell’inflazione rafforza l’idea che il ciclo restrittivo sia ormai maturo, ma il Consiglio direttivo dovrà valutare con cautela un quadro ancora eterogeneo, soprattutto sul fronte dei servizi e delle dinamiche salariali. La stima preliminare di Eurostat mostra che l’inflazione dell’area euro è scesa all’1,7% a gennaio, il livello più basso da oltre un anno e ben al di sotto del target del 2% della Banca Centrale Europea.
In particolare in Italia, secondo l’Istat, l’indice dei prezzi al consumo a gennaio ha registrato una variazione del +0,4% su base mensile e del +1% su base annua (da +1,2% di dicembre). L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +1,8% e quella al netto dei soli beni energetici a +1,9%. L’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +0,4% per l’indice generale (a dicembre era nulla) e a +0,5% per la componente di fondo (+0,2% a dicembre).
Intanto, si stabilizzano i prezzi del greggio dopo che gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano e imbarcazioni armate iraniane si sono avvicinate a una nave battente bandiera statunitense nello Stretto di Hormuz, riaccendendo i timori di un’escalation delle tensioni tra Washington e Teheran.
Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,181. Forte rialzo per l’oro, che segna un guadagno dell’1,87%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,30%.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +59 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,47%.
Nello scenario borsistico europeo poco mosso Francoforte, che mostra un -0,02%, Londra avanza dell’1,31%, e si muove in territorio positivo Parigi, mostrando un incremento dell’1,26%.
Piazza Affari continua la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 46.934 punti, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata venerdì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 49.708 punti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%); in discesa il FTSE Italia Star (-0,75%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Mediobanca (+7,35%). Acquisti a piene mani su Inwit, che vanta un incremento del 5,34%. Denaro su Lottomatica, che registra un rialzo del 2,73%. Bilancio decisamente positivo per Banca MPS, che vanta un progresso del 2,72%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Buzzi, che continua la seduta con -1,25%. Giornata fiacca per Fineco, che segna un calo dello 0,57%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BFF Bank (+13,38%), GVS (+3,45%), Brembo (+2,69%) e Piaggio (+2,56%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Sesa, che ottiene -9,35%. Scivola Reply, con un netto svantaggio del 3,07%. In rosso Cementir, che evidenzia un deciso ribasso del 2,55%. Spicca la prestazione negativa di Moltiply Group, che scende del 2,19%.
