(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, che risentono della rinnovata incertezza sul Medio Oriente. Le prospettive di un rapido accordo tra USA e Iran si allontanano e tornano le preoccupazioni sulle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, con gli investitori preoccupati che eventuali ostacoli all’approvvigionamento energetico possano riaccendere le dinamiche inflazionistiche.
Intanto gli operatori attendono per domani la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve mentre prosegue la stagione delle trimestrali con le big del retail, a partire da Home Depot oggi, cui seguiranno Lowe’s Companies, Target e Walmart.
L’Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,157. Lieve calo dell’oro, che scende a 4.399,9 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,70%, a 85,09 dollari per barile.
Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +80 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,04%.
Tra i mercati del Vecchio Continente piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,41%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,50%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 55.972 punti.
Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,46%); sulla stessa tendenza, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,28%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Nexi (+1,13%), Saipem (+0,99%) e ENI (+0,82%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -3,07%.
Scivola Prysmian, con un netto svantaggio del 2,21%.
Tentenna Avio, che cede l’1,37%.
Sostanzialmente debole Banco BPM, che registra una flessione dell’1,24%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ascopiave (+0,91%), Rai Way (+0,85%), Reply (+0,68%) e D’Amico (+0,62%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -2,55%.
In rosso GVS, che evidenzia un deciso ribasso del 2,01%.
Spicca la prestazione negativa di LU-VE Group, che scende dell’1,75%.
Si muove sotto la parità Safilo, evidenziando un decremento dell’1,48%.
