(Teleborsa) – Seduta poco mossa per la maggior parte dei listini europei, mentre sale Francoforte. A Milano strappa Italgas, dopo che Snam ha annunciato l’avvio di un collocamento di green bond per 500 milioni di euro convertibili in azioni esistenti di Italgas (contestualmente al riacquisto di titoli con scadenza 2028).
Sul fronte macroeconomico, in Francia migliora come da attese la fiducia dei consumatori a dicembre, mentre in Germania le vendite al dettaglio scendono inaspettatamente a novembre. L’evento chiave della settimana resta il dato sull’occupazione USA di venerdì, mentre arrivano oggi i numeri JOLTS sulle offerte di lavoro e i dati ADP sull’occupazione privata.
Sul fronte geopolitico, il presidente degli Stati Uniti Trump ha riacceso la sua ambizione di acquisire la Groenlandia, citando le priorità per la sicurezza nazionale nella regione artica e le risorse minerarie inutilizzate dell’isola. Mentre la Casa Bianca ha dichiarato che l’acquisto della Groenlandia è in fase di discussione, ha anche esplicitamente affermato che un’azione militare per acquisirla è un’opzione. I leader europei e i legislatori statunitensi hanno espresso una forte opposizione, sottolineando il rispetto per la sovranità della Danimarca e gli obblighi della NATO, ma l’amministrazione insiste sul fatto che l’obiettivo “non verrà meno”.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,168. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,60%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,18%) si attesta su 56,46 dollari per barile.
Lieve calo dello spread, che scende a +71 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,46%.
Tra le principali Borse europee resistente Francoforte, che segna un aumento dello 0,49%, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,28%, e nulla di fatto per Parigi, che passa di mano sulla parità.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,24%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.639 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,66%); con analoga direzione, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,59%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Italgas (+7,93%), A2A (+2,60%), Leonardo (+2,20%) e Fincantieri (+2,07%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Tenaris, che continua la seduta con -2,09%. Seduta negativa per ENI, che mostra una perdita dell’1,80%. Sotto pressione Saipem, che accusa un calo dell’1,80%. Discesa modesta per DiaSorin, che cede un piccolo -1,05% (downgrade a Underweight da Barclays con taglio target price).
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+3,52%, Deutsche Bank alza target price e conferma Buy), Avio (+3,07%, Jefferies avvia copertura con Buy), Acea (+2,14%) e Alerion Clean Power (+1,97%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su LU-VE Group, che ottiene -3,50%. Pensosa D’Amico, con un calo frazionale dello 0,81%. Tentenna Italmobiliare, con un modesto ribasso dello 0,68%. Giornata fiacca per Moltiply Group, che segna un calo dello 0,58%.
