(Teleborsa) – I listini Usa ampliano le perdite in prosieguo di seduta trascinati al ribasso dai titoli tech, nonostante gli ottimi risultati trimestrali del colosso dei chip Nvidia, riaccendendo i timori legati all’intelligenza artificiale.
In dettaglio, il Dow Jones cede lo 0,42% mentre fa peggio l’S&P-500 che scivola dell’1,1% a 6.870 punti. Pesante la performance del Nasdaq 100 (-1,75%); sulla stessa tendenza, in rosso l’S&P 100 (-1,39%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti energia (+0,86%) e finanziario (+0,56%). Tra i peggiori della lista dell’S&P 500, in maggior calo i comparti informatica (-2,32%), telecomunicazioni (-1,08%) e beni di consumo secondari (-1,07%).
Nel mentre gli investitori digeriscono la moltitudine di risultati aziendali, tra cui anche Warner Bros. Discovery alle prese, peraltro, con la valutazione della nuova offerta presentata da Paramount Skydance. Risultati record per le banche canadesi quotate al NYSE, Royal Bank of Canada e TD Bank.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, IBM (+2,72%), Salesforce (+2,40%), American Express (+1,42%) e Visa (+1,15%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Nvidia, che ottiene -4,34%. Sotto pressione Caterpillar, con un forte ribasso del 2,83%. Soffre Merck, che evidenzia una perdita del 2,54%. Preda dei venditori Amgen, con un decremento del 2,26%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Atlassian (+6,69%), Axon Enterprise (+4,80%), Zscaler (+4,59%) e Cognizant Technology Solutions (+4,17%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Lam Research, che continua la seduta con -6,04%. Sessione nera per Applied Materials, che lascia sul tappeto una perdita del 5,95%. In perdita Monolithic Power Systems, che scende del 5,63%. Pesante Broadcom, che segna una discesa di ben -5,62 punti percentuali.
