(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, mentre gli altri principali mercati di Eurolandia chiudono in flessione. Continua a navigare sull’onda dell’incertezza Wall Street, con l’S&P-500, che riporta un cauto -0,15%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,17%. A Milano guidano STM, Prysmian e Fineco, quest’ultima rinfrancata del rialzo del target price da parte di Berenberg.
Il petrolio resta su livelli elevati mentre regna ancora l’incertezza sul numero di petroliere che riescono a passare lo stretto di Hormuz. Il presidente Usa Donald Trump ha detto che l’Iran dovrebbe arrendersi per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti, mentre i colloqui tra i due Paesi rimangono in una fase di stallo.
L’Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,14%. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dell’1,10%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 82,72 dollari per barile.
Sale lo spread, attestandosi a +79 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,00%.
Tra le principali Borse europee piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,38%, tentenna Londra, che cede lo 0,28%, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,66%.
Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 53.587 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si ferma a 56.222 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,83%); come pure, negativo il FTSE Italia Star (-0,96%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza STMicroelectronics, che mostra un forte incremento del 5,03%.
Sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno del 2,42%.
Buoni spunti su Fineco, che mostra un ampio vantaggio del 2,08%.
Composta Ferrari, che cresce di un modesto +1,36%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Nexi, che ha chiuso a -4,25%.
In perdita Stellantis, che scende del 4,11%.
Pesante Moncler, che segna una discesa di ben -3,84 punti percentuali.
Soffre Fincantieri, che evidenzia una perdita del 3,66%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Banco Desio (+2,08%) e Cembre (+1,23%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Safilo, che ha archiviato la seduta a -3,22%.
Preda dei venditori Reply, con un decremento del 2,82%.
Si concentrano le vendite su Sesa, che soffre un calo del 2,54%.
Vendite su Ferragamo, che registra un ribasso del 2,29%.
