(Teleborsa) – Seduta mista in Asia, dove si sgonfia il rally guidato dall’intelligenza artificiale che ha spinto alcuni indici a nuovi record nei giorni scorsi.
L’inflazione complessiva in Thailandia è rimasta negativa a dicembre, ma l’inflazione di fondo è stata in linea con le aspettative. Tuttavia, la banca centrale del paese ha avvertito che l’economia si trova ad affrontare difficoltà, tra cui l’erosione della competitività, con i dazi statunitensi che dovrebbero pesare sulle esportazioni.
Scambi in ribasso per la Borsa di Tokyo, che accusa una flessione dell’1,01% sul Nikkei 225, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì 30 dicembre; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità Shenzhen.
Giù anche Hong Kong (-1,08%); leggermente positivo Mumbai (+0,67%); consolida i livelli della vigilia Sydney (+0,2%).
Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell’euro contro la valuta nipponica, che sta facendo un moderato -0,1%. Discesa moderata per l’euro nei confronti della divisa cinese, che propone una variazione percentuale negativa dello 0,38% rispetto alla seduta precedente. Seduta trascurata per l’euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra un timido +0,11%.
Il rendimento dell’obbligazione decennale giapponese è pari 2,12%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,89%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati asiatici:
Venerdì 09/01/2026
00:30 Giappone: Spese reali famiglie, mensile (preced. -3,5%)
02:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (preced. 0,7%)
02:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (preced. -2,2%)
Martedì 13/01/2026
00:50 Giappone: Partite correnti (preced. 2.834 Mld ¥).
