(Teleborsa) – Dopo un avvio negativo, Wall Street si muove in leggero rialzo, mentre gli investitori attendono i dettagli dei dazi reciproci del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per valutare il loro impatto sull’economia globale, sulle performance aziendali e sull’inflazione. I dettagli del “Liberation Day” saranno resi noti in una cerimonia alla Casa Bianca questa sera alle 22 ora italiana. I dazi entreranno in vigore immediatamente dopo che Trump li avrà svelati, seguiti da nuovi dazi del 25% per l’automotive, annunciati la scorsa settimana e programmati per il 3 aprile.
Sul fronte macroeconomico, la crescita delle buste paga private negli Stati Uniti ha accelerato a marzo, secondo il report della Automated Data Processing (ADP). Sale l’attesa per i dati mensili sulle buste paga non agricole e per il discorso del presidente della Fed Jerome Powell, in programma per venerdì, per indici sulla salute dell’economia statunitense e sulla traiettoria dei tassi di interesse.
Tra i singoli titoli, occhi puntati su Tesla, con le consegne del primo trimestre che sono diminuite del 13%, probabilmente danneggiate dalla reazione negativa alla posizione politica del CEO Elon Musk. In particolare, la casa automobilistica ha dichiarato di aver consegnato 336.681 veicoli nei primi tre mesi dell’anno, il dato più basso dal secondo trimestre del 2022. Secondo quanto scritto da Politico, il presidente Trump ha detto alla sua cerchia ristretta, compresi i membri del suo gabinetto, che Elon Musk si ritirerà nelle prossime settimane dal suo attuale ruolo di partner di governo; il presidente rimane soddisfatto di Musk e della sua iniziativa del Department of Government Efficiency, ma entrambi hanno deciso negli ultimi giorni che presto sarà il momento per Musk di tornare alle sue attività.
Guardando ai principali indici, con il Dow Jones che sta mettendo a segno un +0,35%; sulla stessa linea, l’S&P-500 procede a piccoli passi, avanzando a 5.659 punti. In moderato rialzo il Nasdaq 100 (+0,65%); sulla stessa linea, leggermente positivo l’S&P 100 (+0,45%).
Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti beni di consumo secondari (+1,78%), beni industriali (+0,63%) e informatica (+0,57%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto beni di consumo per l’ufficio, che riporta una flessione di -0,48%.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Goldman Sachs (+2,15%), Amazon (+1,21%), American Express (+1,07%) e Johnson & Johnson (+1,03%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Verizon Communication, che ottiene -1,40%. Pensosa Procter & Gamble, con un calo frazionale dell’1,13%. Tentenna Travelers Company, con un modesto ribasso dell’1,01%. Giornata fiacca per Chevron, che segna un calo dell’1,00%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Moderna (+5,06%), Illumina (+4,71%), DoorDash (+3,85%) e Tesla Motors (+3,53%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su PDD Holdings, che ottiene -2,82%. Scivola Biogen, con un netto svantaggio dell’1,86%. In rosso Mondelez International, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,79%. Spicca la prestazione negativa di T-Mobile US, che scende dell’1,72%.