(Teleborsa) – Wall Street naviga a vista al giro di boa, tentando di voltare pagina all’inizio del quarto trimestre, dopo un settembre complesso ed estremamente volatile. A sostenere i Listini americani concorre la tenuta del settore tecnologico, dopo i risultati migliori delle attese di Micron Technology.
Tuttavia, a dettare il passo sono soprattutto i tassi dei Treasury, con rendimenti decennali e trentennali che continuano a salire toccando i massimi dal 2002. L’aumento dei costi finanziamento sta penalizzando l’azionario, nonostante i segnali di forza dei titoli legati all’intelligenza artificiale ed ai massicci investimenti in IA.
A pesare concorre anche la crisi mediorientale, l’ascesa dei prezzi dei prodotti energetici ed i riflessi sull’inflazione, che spingeranno la Fed ad altri aumenti dieie tassi d’interesse prima della fine dell’anno.
Sul froonte macro, gli investitori stanno cercando di digerire i dati su PIL e inflazione PCE diffusi nei giorni scorsi, mentre si guarda con molta attenzione al Job Report in uscita domani.
A New York, il Dow Jones sosta sui 50.896 punti; si muove intorno alla parità anche l’S&P-500, che continua la giornata a 7.657 punti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,15%); sulla stessa linea, sulla parità l’S&P 100 (-0,11%). Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori energia (+1,16%), beni industriali (+0,84%) e informatica (+0,51%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti telecomunicazioni (-1,09%), sanitario (-0,97%) e materiali (-0,48%).
Al top tra i giganti di Wall Street, IBM (+3,05%), Caterpillar (+1,85%), Nike (+1,61%) e Salesforce (+1,51%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Walt Disney, che continua la seduta con -3,03%.
Amgen scende del 2,47%.
Resta vicino alla parità Johnson & Johnson (0%).
Calo deciso per Alphabet, che segna un -1,84%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Synopsys (+10,80%), Lumentum Holdings (+7,66%), Cadence Design Systems (+4,43%) e MicroStrategy Incorporated (+3,26%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Alnylam Pharmaceuticals, che continua la seduta con -4,38%.
Pessima performance per AppLovin, che registra un ribasso del 4,12%.
Sotto pressione Ferrovial N.V, con un forte ribasso del 2,95%.
Soffre Regeneron Pharmaceuticals, che evidenzia una perdita del 2,86%.
