(Teleborsa) – “Se i dati economici continueranno a essere in linea con le aspettative, prevedo ulteriori rialzi dei tassi per favorire un più rapido ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo del 2%”, sebbene ci sia una “certa flessibilità” riguardo alle tempistiche di questi rialzi. “Non è necessario che vengano attuati in riunioni consecutive, ma dovrebbero essere in vigore entro un periodo di tempo accettabile”.
E’ quanto ha dichiarato il funzionario della Federal Reserve, Christopher Waller, durante un forum a Istanbul organizzato dalla banca centrale turca.
“Il rialzo di settembre riflette una somma di dati”
Waller ha spiegato che la decisione di aumentare i tassi a settembre non si è basata su un singolo dato, ma rifletteva piuttosto la somma di segnali che indicavano come l’inflazione rimanesse troppo elevata. “Considerati i dati che indicano un rafforzamento dell’attività economica nella seconda metà dell’anno, non sono particolarmente preoccupato che una politica monetaria più restrittiva possa provocare un rallentamento dannoso dell’economia”, ha affermato Waller.
“Ma temo che la recente accelerazione dell’inflazione, dopo quelli che saranno presto cinque anni e mezzo al di sopra dell’obiettivo del FOMC, indurrà consumatori, investitori e imprese che fissano i prezzi a rivedere al rialzo le proprie aspettative sull’inflazione futura“, ha affermato.
L’importanza del dot plot e della forward guidance
Waller ha illustrato il ruolo del “dot plot” che i funzionari utilizzano per segnalare le proprie prospettive di politica monetaria. Secondo le proiezioni pubblicate dopo la riunione di settembre, i funzionari ritenevano, in media, che sarebbe opportuno un ulteriore aumento dei tassi quest’anno. “Interpretare i dati per l’intero anno 2027 diventa un po’ complicato, poiché potrebbero riflettere aumenti all’inizio dell’anno e poi tagli più avanti, ma otto partecipanti prevedono che i tassi saranno superiori di 50 punti base alla fine del 2027 rispetto a oggi”, ha affermato il policy maker.
In merito poi alla decisione del presidente di Warsh di abbandonare la forward guidance, Waller ha invece sottolineato i vantaggi di fornire occasionalmente delle indicazioni.
“Eliminare le indicazioni prospettiche è come buttare via il bambino con l’acqua sporca”, ha affermato rispondendo a una domanda, ricordando, a titolo di esempio, che due suoi colleghi “hanno dichiarato che non c’è urgenza di aumentare i tassi” durante la riunione di politica monetaria prevista per la fine del mese, smorzando così le aspettative di un rialzo dei tassi. “Non riesco a pensare a niente di più lungimirante di questo“, ha detto. “È utile quando serve.”
