(Teleborsa) – Le grandi imprese italiane sono avanti sulla sostenibilità, con oltre il 70% a livello Sustainable Grade, mentre questa percentuale tra le mid-cap scende al 30%. Lo afferma Standard Ethics, che pubblica i Corporate Standard Ethics Rating (SER) aggiornati delle maggiori 40 società italiane per capitalizzazione e delle maggiori 20 società italiane di media capitalizzazione quotate alla borsa di Milano.
Negli ultimi sei mesi l’Agenzia ha effettuato alcune action sugli Standard Ethics Rating (SER) di società italiane quotate. Ad aprile 2026 è stato confermato il rating “E” di Tenaris, mentre Enel ha ricevuto un Outlook Positivo, mantenendo invariato il proprio Corporate SER “EE”. A giugno 2026, è stato confermato il rating “EE+” a Banca Monte dei Paschi di Siena. ERG, con rating “EE-“, e Avio – in attesa dell’assegnazione del suo primo rating ESG – sono state inserite tra le società sotto monitoraggio, in sostituzione di Banca Popolare di Sondrio e Mediobanca.
Nel semestre si sono registrati aggiornamenti anche tra le società italiane a media capitalizzazione. I rating di Banca Generali (“EE+”), SOL (“E+”) ed ENI (“EE+”) sono stati confermati; a giugno 2026 Maire ha ottenuto il suo primo Standard Ethics Rating, pari a “E+”. A maggio e luglio 2026, invece, Standard Ethics ha ridotto i rating di sostenibilità di Brembo, portandolo a “E+”, e di Tamburi Investment Partners portandolo a “EE-“. All’interno di questo Cluster composto di società di media capitalizzazione, gli analisti individuano i maggiori margini di miglioramento. Al momento, infatti, il 70% delle società monitorate presenta un Not Fully Sustainable Grade, evidenziando un significativo potenziale di avanzamento verso un più completo allineamento alle indicazioni internazionali sulla Sostenibilità promosse da Onu, Ocse e Ue.
Infine, si registra a livello regolamentare l’entrata in vigore, il 2 luglio scorso, dell’Albo europeo dei fornitori di rating ESG. Standard Ethics Europe è subentrata in via definitiva a Standard Ethics Ltd nella emissione dello Standard Ethics Rating (SER) in Europa. L’Agenzia europea era stata insediata in Italia, a Milano e dal 13 agosto 2026 è stata registrata nell’Albo europeo. Opera sotto la diretta vigilanza dell’ESMA. Standard Ethics Ltd rimane il suo unico azionista.
