(Teleborsa) – Il trasporto aereo globale conferma a luglio segnali di crescita sia nel segmento passeggeri sia nel cargo. È quanto emerge dai dati diffusi oggi dall’International Air Transport Association (IATA), che fotografano un comparto in consolidamento dopo mesi di andamenti altalenanti.
Secondo l’associazione, la domanda passeggeri, misurata in revenue passenger kilometers (RPK), è aumentata del 4,0% rispetto a luglio 2024. La capacità (ASK) è cresciuta del 4,4%, con un load factor pari all’85,5%, in lieve calo di 0,4 punti percentuali. L’espansione è trainata soprattutto dal traffico internazionale, in aumento del 5,3% anno su anno, mentre quello domestico ha segnato un +1,9%. La capacità è salita rispettivamente del 5,8% per i voli internazionali e del 2,4% per quelli interni, con load factor vicini all’85%. Il direttore generale di IATA, Willie Walsh, ha sottolineato che “i mercati internazionali mostrano un rafforzamento rispetto a giugno e questo lascia prevedere una stagione estiva positiva anche a settembre”.
Parallelamente, il settore cargo ha registrato un incremento ancora più robusto. La domanda, calcolata in cargo tonne-kilometers (CTK), è aumentata del 5,5% su base annua, a fronte di una capacità in crescita del 3,9%. La maggior parte delle rotte principali è in espansione, con l’eccezione della tratta Asia–Nord America, in calo dell’1,0%. Spicca invece la rotta Europa–Asia, che ha registrato un +13,5% ed è in crescita da 29 mesi consecutivi, arrivando a rappresentare un quinto del traffico globale.
Il contesto macroeconomico sostiene la domanda: il commercio mondiale di beni è salito del 3,1% a giugno, mentre il prezzo del carburante per jet è risultato del 9,1% più basso rispetto a un anno fa, pur mostrando un incremento mensile del 4,3%.
Secondo IATA, la combinazione di fattori positivi – dalla riduzione dei costi energetici al rafforzamento di alcune rotte chiave – offre solidità alle compagnie aeree, che possono così gestire meglio la volatilità del mercato e prepararsi a una seconda parte dell’anno complessa sul fronte geopolitico e commerciale. IATA evidenzia che la resilienza del traffico merci compensa parzialmente la moderata crescita dei passeggeri domestici, rafforzando le prospettive di redditività nel medio periodo.