(Teleborsa) – Gli investitori esteri hanno sottoscritto 78,8% del nuovo benchmark BTP a 7 anni marzo 2033 e 84,1% della riapertura del titolo Green 2046, emessi ieri dal Tesoro con un’operazione sindacata dell’importo complessivo di 20 miliardi di euro. Lo comunica il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) pubblicando i dettagli del collocamento. Come già emerso ieri sera, la domanda totale che ha superato i 265 miliardi di euro, di cui circa 150 miliardi per il titolo a 7 anni e oltre 115 miliardi per il BTP Green.
Hanno partecipato all’operazione circa 390 investitori per il BTP a 7 anni e 360 per il BTP Green. Rilevante è stata la partecipazione di investitori ESG (Environmental, Social and Governance) che hanno sottoscritto circa il 55% del collocamento del titolo Green, in linea con la prima emissione del titolo avvenuta nel gennaio 2025.
I fund manager hanno sottoscritto il 35,7% dell’emissione del BTP a 7 anni mentre per il BTP Green la loro partecipazione è stata del 47%. Le banche hanno sottoscritto il 32,2% del titolo settennale ed il 21,4% del titolo Green. Gli investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo hanno sottoscritto il 27,6% per il BTP a 7 anni (di cui l’11,1% è stato assegnato a fondi pensione e assicurazioni e il 18,5% a banche centrali e istituzioni governative) e una quota del 26,8% per il titolo Green (di cui il 13,7% a fondi pensione e assicurazioni e il 13,1% a banche centrali e istituzioni governative). Agli hedge fund è stato allocato il 2,4% del titolo a 7 anni e il 4,6% del BTP Green mentre una quota residuale è stata sottoscritta da altre tipologie di investitori.
I due collocamenti hanno visto, si legge in una nota del MEF, una “partecipazione straordinariamente diversificata” in termini di residenza degli investitori (oltre 40 paesi per entrambi i titoli), con ampio interesse da parte della componente estera. Infatti, la quota allocata presso questi ultimi è stata pari al 78,8% per il titolo a 7 anni e all’84,1% per il BTP Green, mentre gli investitori domestici hanno sottoscritto rispettivamente il 21,2% e il 15,9%. Tra gli investitori esteri, la quota più rilevante del collocamento è stata sottoscritta in Europa, in particolare da Regno Unito (22,6% sul 7 anni e 37,3% sul BTP Green), Paesi Scandinavi (rispettivamente 10,5% e 14,5%), Penisola Iberica (rispettivamente 9,2% e 9,5%), Germania, Austria e Svizzera (5% per entrambi i titoli), Francia (rispettivamente 4,8% e 4,5%), e da altri paesi europei (7% sul 7 anni e 3,3% sul BTP Green). In Medio Oriente è stato sottoscritto il 6,1% e il 5,7% rispettivamente del titolo a 7 anni e del BTP Green. Gli investitori nordamericani hanno sottoscritto il 7,1% del titolo settennale e il 3,6% del BTP Green mentre ai paesi asiatici è stata assegnata una quota pari rispettivamente al 6,5% e allo 0,7%.
Il collocamento è stato effettuato tramite la costituzione di un sindacato composto da sei lead manager, Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays, BNP Paribas, Crédit Agricole, Morgan Stanley e NatWest, mentre gli altri Specialisti in titoli di Stato hanno rivestito il ruolo di co-lead manager dell’operazione.
