(Teleborsa) – Giornata di guadagni per la Borsa di New York, con il Dow Jones che mostra una plusvalenza dello 0,74%; sulla stessa linea, l’S&P-500 avanza in maniera frazionale, arrivando a 6.969 punti (+0,62%). In denaro il Nasdaq 100 (+0,95%); sulla stessa tendenza, poco sopra la parità l’S&P 100 (+0,43%).
Oggi l’attenzione è sui titoli dei chip, in rialzo dopo che TSMC – il principale produttore mondiale di chip avanzati di intelligenza artificiale – ha previsto una robusta crescita annuale, e su quelli finanziari, dopo che Blackrock – il più grande gestore di patrimoni al mondo – ha portato l’AUM al record di 14,04 mila miliardi di dollari nel quarto trimestre, e Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno entrambe registrato un aumento degli utili trimestrali.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti a gennaio il NY Empire ed il Philadelphia Fed hanno sorpreso al rialzo, attestandosi rispettivamente a 7,7 e 12,6 grazie ad un’impennata dei nuovi ordini e delle consegne. Nella settimana fino al 10 gennaio le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono scese a 198 mila da 208 mila, confermando la scarsa propensione delle imprese a licenziare.
Il presidente della Federal Reserve di Chicago, Austan Goolsbee, ha detto alla CNBC che con la stabilità del mercato del lavoro, la Fed dovrebbe concentrarsi sulla riduzione dell’inflazione, mantenendo aperta la porta a tagli nel corso dell’anno.
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori informatica (+1,34%), beni industriali (+0,94%) e utilities (+0,84%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti sanitario (-0,82%) e telecomunicazioni (-0,45%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Goldman Sachs (+4,16%), Nvidia (+2,89%), Cisco Systems (+1,91%) e Caterpillar (+1,88%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Salesforce, che ottiene -2,63%. Scivola Nike, con un netto svantaggio dell’1,59%. Sottotono IBM che mostra una limatura dell’1,42%. Deludente Procter & Gamble, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, KLA-Tencor (+8,79%), Applied Materials (+7,98%), Western Digital (+6,43%) e ASML Holding (+6,29%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Charter Communications, che prosegue le contrattazioni a -2,79%. In rosso Astrazeneca, che evidenzia un deciso ribasso del 2,64%. Spicca la prestazione negativa di GE Healthcare Technologies, che scende del 2,52%. Roper Technologies scende dell’1,77%.
