(Teleborsa) – Un consorzio composto dalla società di private equity statunitense Advent International, dal gruppo logistico FedEx e dalle società di investimento A&R e PPF ha concordato l’acquisto del fornitore polacco di servizi di consegna pacchi InPost per 7,8 miliardi di euro.
InPost offre servizi di ritiro automatico dei pacchi per le spedizioni business-to-consumer. Il consorzio ha affermato che, con una rete di 61.000 armadietti automatici per pacchi, unita a punti di ritiro e consegna e opzioni di consegna a domicilio, esiste un percorso chiaro per espandere significativamente la rete di InPost ed estenderne la portata ai consumatori in tutta Europa.
In dettaglio, le parti hanno raggiunto un accordo condizionale per un’offerta pubblica di acquisto raccomandata, interamente in contanti, per tutte le azioni emesse e in circolazione di InPost a un prezzo di offerta di 15,60 euro per azione (cum dividendo), per complessivi 7,8 miliardi, con un premio del 50% rispetto al prezzo delle azioni del 2 gennaio, prima della diffusione della notizia di un potenziale accordo.
Il Consiglio di Amministrazione di InPost, a seguito di un’analisi approfondita dell’operazione con consulenti esterni, ritiene che l’Offerta sia nel migliore interesse di tutti gli stakeholder e sostiene all’unanimità l’operazione, raccomandando agli azionisti di offrire le proprie azioni nell’ambito dell’offerta.
L’accordo è sostenuto da azionisti che rappresentano il 48% delle azioni in circolazione della società e il completamento è previsto per la seconda metà del 2026.
Al completamento, Advent e FedEx deterranno ciascuna una partecipazione del 37%, mentre A&R ne deterrà il 16% e PPF il 10%. Nell’ambito dell’accordo, PPF offrirà la propria partecipazione e reinvestirà parte del ricavato per diventare azionista del 10% del consorzio.
InPost ha dichiarato che continuerà a operare con il proprio marchio, con sede in Polonia e l’attuale struttura manageriale guidata dall’amministratore delegato Rafal Brzoska, che manterrà la propria partecipazione in InPost tramite il Consorzio.
