(Teleborsa) – Chiusura positiva per le Borse europee, con i movimenti dei singoli titoli guidati dai risultati trimestrali. In generale, il mercato si è focalizzato sugli aspetti positivi dell’intelligenza artificiale, in attesa dei risultati di Nvidia che saranno pubblicati stasera a mercato chiuso. Milano ha scambiato sui livelli più alti dalla fine del 2000, con il FTSE MIB che ha terminato la seduta sopra i 47 mila punti. Spiccano i rossi di Campari, penalizzata dal “read-across” con la rivale britannica Diageo, e di Leonardo, su cui c’è un effetto “sell on news” visti i risultati positivi. Bene TIM, dopo l’annuncio ieri sera dei risultati e del piano di buyback, con l’AD che ha annunciato che il capital market day è previsto dopo estate.
Sul fronte macroeconomico, Eurostat ha comunicato che il tasso di inflazione annuo dell’area euro è stato dell’1,7% a gennaio 2026, in calo rispetto al 2,0% di dicembre. Un anno prima, il tasso era del 2,5%. L’inflazione annua dell’Unione europea è stata del 2,0% a gennaio 2026, in calo rispetto al 2,3% di dicembre. Un anno prima, il tasso era del 2,8%.
L’Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,21%. Seduta positiva per l’oro, che sta portando a casa un guadagno dell’1,23%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,48%.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +59 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,31%.
Tra i mercati del Vecchio Continente denaro su Francoforte, che registra un rialzo dello 0,76%, bilancio decisamente positivo per Londra, che vanta un progresso dell’1,18%, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,47%.
Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 47.170 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 49.881 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,42%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,1%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Mediobanca, che vanta un incremento del 4,58%. Effervescente Banca MPS, con un progresso del 4,27%. Incandescente Fineco, che vanta un incisivo incremento del 3,93%. Buona performance per Nexi, che cresce del 3,48%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Campari, che ha chiuso a -5,02%. Soffre Leonardo, che evidenzia una perdita del 3,79%. Preda dei venditori Brunello Cucinelli, con un decremento del 3,10%. Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo del 2,23%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Comer Industries (+3,77%), Ferretti (+2,78%), Acea (+2,56%) e Webuild (+2,51%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su GVS, che ha archiviato la seduta a -3,16%. Vendite su CIR, che registra un ribasso del 2,75%. Seduta negativa per Ferragamo, che mostra una perdita del 2,34%. Sotto pressione NewPrinces, che accusa un calo del 2,20%.
