(Teleborsa) – Lieve aumento per la Borsa di Wall Street, con il Dow Jones che sale dello 0,52% a 49.431 punti; sulla stessa linea, performance positiva per l’S&P-500, che continua la giornata in aumento dello 0,72% rispetto alla chiusura della seduta precedente.
Sale il Nasdaq 100 (+1,23%); sulla stessa linea, positivo l’S&P 100 (+0,87%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti informatica (+1,82%), finanziario (+1,50%) e telecomunicazioni (+0,58%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti energia (-1,02%), beni industriali (-0,60%) e beni di consumo per l’ufficio (-0,55%).
L’attenzione del mercato resta rivolta ai conti di Nvidia, attesi dopo la chiusura. Le previsioni indicano una crescita degli utili del 62% e dei ricavi del 68%. Il sentiment è sostenuto anche dai recenti accordi tra Meta e AMD e dalle nuove partnership di Anthropic, che hanno placato i timori di disruption nel comparto software.
Permane nel frattempo l’incertezza sui dazi dopo il discorso sullo Stato dell’Unione del Presidente Donald Trump, il quale ha difeso la sua agenda protezionistica nonostante le recenti bocciature della Corte Suprema. Il petrolio oscilla vicino ai massimi di sette mesi in attesa dei negoziati sul nucleare tra Stati Uniti e Iran previsti per giovedì in Svizzera.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, IBM (+4,07%), United Health (+2,73%), Nvidia (+2,34%) e Salesforce (+2,11%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Home Depot, che ottiene -2,98%.
Spicca la prestazione negativa di Sherwin Williams, che scende del 2,29%.
Tentenna Boeing, con un modesto ribasso dell’1,06%.
Giornata fiacca per Chevron, che segna un calo dell’1,01%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Axon Enterprise (+17,29%), Thomson Reuters (+9,60%), MicroStrategy Incorporated (+7,98%) e Western Digital (+7,85%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su CoStar, che continua la seduta con -11,72%.
Vendite a piene mani su MercadoLibre, che soffre un decremento del 10,07%.
Insmed scende del 3,72%.
Calo deciso per Diamondback Energy, che segna un -2,99%.
