(Teleborsa) – Rivisto al rialzo il PMI della manifattura negli Stati Uniti. L’indice, elaborato da S&P Global, si è portato a 51,6 punti nel mese di febbraio contro una stima preliminare di 51,2, e i 52,4 punti del mese precedente.
L’indice rimane comunque sopra la soglia chiave di 50 punti che fa da spartiacque tra espansione (sopra 50 punti) e contrazione (sotto 50 punti) dell’attività.
“A febbraio i produttori statunitensi hanno riportato l’espansione più debole dallo scorso luglio, un ulteriore segnale del fatto che il ritmo complessivo della crescita economica si è moderato negli ultimi mesi – ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist presso S&P Global Market Intelligence –. La crescita della produzione è rallentata in risposta a un quasi stallo degli ordini da parte dei clienti, con un calo particolarmente netto delle esportazioni. Anche la crescita dell’occupazione nel settore manifatturiero è rimasta pressoché invariata, poiché la preoccupazione per la salute del portafoglio ordini ha causato una crescente reticenza ad aumentare il numero di dipendenti”.
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