(Teleborsa) – Seduta mista per le Borse asiatiche, che non seguono compatte il rally record di Wall Street, mostrando più cautela sulle prospettive di pace duratura in Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra in Iran “dovrebbe finire molto presto”, ribadendo le sue rosee previsioni sulla fine del conflitto, e ha confermato che Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco di 10 giorni. Il prossimo ciclo di colloqui in presenza tra Stati Uniti e Iran potrebbe svolgersi “probabilmente, forse, il prossimo fine settimana”, ha dichiarato Trump. Il cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran scadrà il 21 aprile.
Scambi in ribasso per la Borsa di Tokyo, che accusa una flessione dell’1,09% sul Nikkei 225, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata martedì scorso, mentre, al contrario, giornata brillante per Shenzhen, che avanza dello 0,76%.
In discesa Hong Kong (-1,16%); sulla stessa linea, in frazionale calo Seul (-0,48%).
Guadagni frazionali per Mumbai (+0,38%); consolida i livelli della vigilia Sydney (-0,18%).
Sostanziale invarianza per l’euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un trascurabile +0,16%. Seduta sostanzialmente invariata per l’euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un moderato +0,01%. Sostanzialmente invariata la seduta per l’euro contro il dollaro hongkonghese, che scambia sui valori della vigilia.
Il rendimento dell’obbligazione decennale giapponese tratta 2,42%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,77%.
