(Teleborsa) – Il Consiglio dei ministri, riunitosi nel pomeriggio a Palazzo Chigi sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato, fra le altre cose, il piano di investimenti per il progetto EdgeConneX in Lombardia e la ripartizione dell’Otto per Mille.
Su proposta del ministro Adolfo Urso, è stato dichiarato di preminente interesse strategico nazionale il programma di investimento estero “EdgeConneX Campus Italia”, della società EdgeConnex MCN Italy. L’iniziativa, dell’ammontare complessivo di circa 3 miliardi di euro, prevede entro il 2031 la realizzazione di tre campus di data center in Lombardia, con oltre 300 MW di capacità e ulteriori 5 miliardi di investimenti indiretti attesi. Previsti circa 1.500 lavoratori annui nella fase di costruzione e 300 occupati diretti a regime. L’avvio dei lavori è programmato per il terzo trimestre 2026; sarà nominato un commissario straordinario di Governo, d’intesa con la Regione, abilitato al rilascio di autorizzazione unica anche tramite ordinanze in deroga.
Ratifiche internazionali
Su proposta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’esecutivo ha approvato anche due disegni di legge di ratifica di trattati internazionali. Il primo riguarda i trattati di estradizione, mutua assistenza penale e trasferimento delle persone condannate tra Italia e Uzbekistan, sottoscritti a Roma l’8 giugno 2023. Il secondo recepisce la dichiarazione congiunta del 23 luglio 2025 che estende a tempo indeterminato l’Accordo di cooperazione nel settore della difesa con l’Algeria, già firmato nel 2003, consolidando la cornice della collaborazione tra le Forze armate nell’area del Mediterraneo e aprendo a possibili intese tecniche industriali.
Missioni internazionali 2026
Il Cdm ha deliberato, su proposta del presidente Meloni e del ministro Tajani, la prosecuzione delle missioni internazionali e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo, oltre all’avvio di nuove missioni per il 2026.
Ripartizione Otto per mille
Su proposta della presidente del Consiglio, è stata deliberata la ripartizione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per il 2025, per circa 235 milioni di euro. La somma è suddivisa in 154.887.626,765 euro derivanti dalle scelte espresse dai contribuenti e 80.146.708,235 euro dalle scelte non espresse. Tra le destinazioni delle scelte espresse: 70 milioni circa per l’edilizia scolastica, 28,7 milioni per le calamità naturali, 24,2 milioni per la fame nel mondo, 22,4 milioni per i beni culturali e 13,8 milioni per assistenza a rifugiati e minori stranieri non accompagnati. Tra le quote non espresse, 20 milioni sono destinati alla prevenzione delle tossicodipendenze, 24,9 milioni alle calamità naturali, 19,2 milioni ai beni culturali e 16 milioni all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.
