(Teleborsa) – Nasce oggi la prima cellula di quella che potrebbe diventare una Nato del Medio Oriente, un progetto di cui si è spesso parlato in passato, ma mai realizzato, a causa delle profonde divisioni politiche dei Paesi del Golfo. Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno invece accettato di firmare un “patto” per la difesa comune, secondo quanto riferito da Afp e confermato da Reuters. La sigla dell’accordo sarà a Jeddah in Arabia Saudita.
“La questione è in discussione da molto tempo, ma i recenti sviluppi nella regione hanno accelerato il ritmo”, ha rivelato una fonte dell’esercito all’Afp. Ma il portavoce del ministero degli Esteri pakistano Tahir Andrabi ha aggiunto che “sebbene si svolga nel contesto di crescenti tensioni nel Golfo, la visita avrà un significato che va oltre la crisi immediata e le considerazioni a breve termine”.
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman incontrerà presso la città saudita sul Mar Rosso il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ed il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif per discutere e firmare l’accordo di mutua difesa. Il Ministro pakistano Sharif è già arrivato ieri a Jeddah, assieme al capo dell’esercito Asim Munir, mentre il presidente turco Erdogan arriverà oggi.
Potrebbe iniziare dunque da questa alleanza a tre una sorta di Nato mediorientale, che per ora unisce paesi che si sono già spesi per i negoziati di pace in Medioriente. La Turchia è intervenuta in ambito diplomatico per porre fine alla guerra a Gaza, mentre il Pakistan è intervenuto con un ruolo di mediatore per frenare la guerra fra Stati Uniti e Iran. Anche l’Arabia Saudita ha fatto il suo, grazie alla telefonata del Principe bin Salman a Trump lo scorso fine settimana, che ha bloccato l’attacco di vaste dimensioni minacciato dal presidente americano. Inoltre, i tre contraenti vantano anche una solida base economico-industriale, unendo la florida industria militare della Turchia, che è anche membro Nato, con la potenza di fuoco economica dell’Arabia Saudita e con la dotazione nucleare del Pakistan.
Arabia Saudita e Pakistan avevano già annunciato un patto di difesa congiunto, lo Strategic Mutual Defence Agreement (SMDA) firmato a Riyadh nel 2025. Una mossa che aveva fatto notizia perché il Pakistan è l’unico Stato musulmano dotato di armi nucleari.
