(Teleborsa) – Andamento debole per Wall Street in un contesto che resta appesantito dal rialzo del petrolio, con il Brent che si avvicina alla soglia psicologica dei 100 dollari al barile, rafforzando le aspettative che le banche centrali dovranno aumentare i tassi per contenere l’inflazione.
Sono attese quindi ulteriori indicazioni dalla riunione della BCE di giovedì, con gli analisti che prevedono un aumento del costo del denaro di 25 punti base, e dall’inflazione statunitense in uscita venerdì, importante dato da monitorare in vista del meeting della Federal Reserve del 15-16 settembre.
Nella riapertura odierna dopo la pausa di ieri per la Festa del Lavoro negli Stati Uniti, il Dow Jones accusa una discesa dello 0,87%; sulla stessa linea, l’S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 7.700 punti.
Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,02%); in frazionale calo l’S&P 100 (-0,28%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori energia (+1,77%) e utilities (+0,64%). Nel listino, i settori sanitario (-2,24%), finanziario (-0,76%) e telecomunicazioni (-0,62%) sono tra i più venduti.
Sull’azionario, Amazon ha incaricato un pool di banche di gestire la sua prima emissione obbligazionaria in sterline, il cui lancio è previsto già per mercoledì. E’ quanto riporta Bloomberg, specificando che il colosso dell’e-commerce intende offrire tranche con una durata compresa tra 3 e 19 anni, con JPMorgan, Barclays, HSBC e Natwest Group che gestiscono l’operazione.
