(Teleborsa) – Nel 2025 il settore residenziale ha evidenziato un andamento nel complesso negativo, pur avendo registrato una contrazione nel solo primo trimestre, mentre il comparto non residenziale ha visto alti e bassi, registrando una flessione nel primo e quarto trimestre ed una crescita rilevante nel secondo e nel terzo e chiudendo l’anno con un cali marginale.
E’ quanto rileva l’ultimo rapporto dell’Istat sui permessi per costruire, da cui emerge che, nel complesso del 2025, si registra per il settore residenziale un calo del numero delle abitazioni (-4%) più accentuata rispetto a quella registrata l’anno precedente (-0,1%). Il settore non residenziale rileva un lieve calo (-0,4%), dopo quattro anni consecutivi di crescita
Nel quarto trimestre 2025, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, si stima una crescita congiunturale sia del numero di abitazioni (+4,5%) per complessive 14.322 unità, sia della superficie utile abitabile (+2,8%) poco sopra gli 1,24 milioni di metri quadrati. L’edilizia non residenziale, invece, registra una rilevante flessione (-12,4%) rispetto al trimestre precedente e si attesta poco al di sopra dei 2,54 milioni di metri quadrati.
Su anno, il settore residenziale mostra un notevole aumento rispetto al quarto trimestre 2024, sia del numero di abitazioni (+8,7%) sia della superficie utile abitabile (+10,0%). La superficie dei fabbricati non residenziali, invece, registra una lieve diminuzione dello 0,4% confrontata con lo stesso periodo dell’anno precedente.
