(Teleborsa) – “Fateci finire il lavoro” e ogni americano avrà il “dividendo Trump di 5mila dollari“. Il presidente Donald Trump, parlando alla convention repubblicana a Dallas, ha chiamato alla mobilitazione di fronte ai sondaggi sfavorevoli con la promessa dirompente del lauto compenso, determinato a mantenere il controllo di Camera e Senato alle cruciali elezioni di midterm di novembre.
“In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia. La scelta è facile. I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato. Fate finta che” alle midterm “ci sia il mio nome sulla scheda”, ha detto il tycoon, descrivendo la prima parte del suo mandato come “i due anni migliori nella storia della presidenza” Usa.
“Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. Votate per i repubblicani”, ha aggiunto, avvertendo: “Se perdiamo, voi perderete il controllo dei confini, perderete il taglio delle tasse, perderete la vostra sicurezza. Perderete la vostra ricchezza. Il nostro Paese attraverserebbe un inferno e voi vivrete un inferno come è successo appena due anni fa”, in riferimento alla presidenza Biden.
“Posso promettervi una cosa: se i repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti, un po’ come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti“, ha detto Trump, precisando che l’unica restrizione per il “dividendo Trump” è che venga speso negli Usa.
Il presidente ha annunciato che visiterà i 35 stati dove le corse di midterm per il Congresso sono più incerte, tornando in Texas per sostenere Ken Paxton, il suo candidato al Senato, definito “il migliore procuratore generale della storia del Texas”, attaccando il rivale democratico James Talarico.
Ha inoltre ribadito di aver “vinto la presidenza tre volte” e rivendicato i risultati sui dazi (“stiamo incassando migliaia di miliardi”) e sull’Iran: “Se non avessimo colpito con i nostri B-2 adesso avrebbe l’arma nucleare”.
