(Teleborsa) – La guerra in Medioriente potrebbe guastare anche i piani della Bank of Japan, che si potrebbe vedersi costretta a rinviare un aumento dei tassi d’interesse, a causa dell’andamento negativo del mercati dopo lo scoppio del conflitto in Iran. E’ quanto spiegato dall’ex economista Seisaku Kameda in una intervista.
“Se il conflitto dovesse rivelarsi di breve durata e attenuarsi questo mese, la BOJ potrebbe comunque decidere di aumentare il tasso di riferimento”, ha concesso l’economista, in una intervista a Reuters, affrettandosi ad aggiungere “non vedendo una fine a breve termine della guerra, la BOJ probabilmente aspetterà fino a giugno o luglio per evitare di modificare la politica monetaria in un momento di elevata volatilità del mercato”.
“La Banca del Giappone è già in ritardo nell’affrontare la crescente pressione inflazionistica. – ha sottolineato Kameda – Il rischio di arrivare troppo tardi potrebbe aumentare ulteriormente con l’aumento dei prezzi del petrolio e la debolezza dello yen”. “Ma con i mercati così nervosi e la probabilità di una fine anticipata del conflitto che si sta esaurendo, la BOJ probabilmente non ha altra scelta che restare immobile“.
Prima degli attacchi di USA e Israele in Iran, la banca centrale aveva segnalato un possibile aumento dei tassi d’interesse per il mese di aprile ed il governatore Kazuo Ueda aveva confermato la sua disponibilità ad alzare i tassi se gli aumenti precedenti non avessero impattato negativamente l’economia.
Le previsioni indicavano per il mese di aprile un altro rialzo dei tassi, all’1% dallo 0,75% attuale. L’ultimo movimento dei tassi risale allo scorso dicembre, quando la BOJ aveva portato il tasso allo 0,75%, al top degli ultimi 30 anni. In realtà, i mercati ancora prezzano al 60% la probabilità di un aumento dei tassi ad aprile. Tuttavia, la volatilità del mercato causata dal conflitto ha aumentato la probabilità che la BOJ rinvii l’aumento dei tassi, anche per evitare che l’impennata dell’inflazione replichi quanto accaduto a luglio 2024, quando la BOJ sorprese i mercati con un rialzo dei tassi non appropriato temporalmente.
