(Teleborsa) – Piazza Affari progredisce senza grande slancio, mentre i principali mercati europei perdono qualche posizione. Chiusa invece la Borsa di New York per il Juneteenth. Il focus resta sulle questioni geopolitiche con l’annullamento improvviso dei colloqui di follow-up tra USA e Iran previsti per oggi in Svizzera, che ha alimentato incertezza sulla possibilità di trasformare l’accordo provvisorio in una pace duratura. Il ministero degli Esteri svizzero ha confermato che i colloqui non si sarebbero tenuti come previsto, e la Casa Bianca ha reso noto che il vicepresidente JD Vance non si sarebbe recato in Svizzera, citando questioni logistiche irrisolte.
Sul fronte nazionale, oggi si è concluso il collocamento della prima emissione del BTP Italia Sì con 8,84 miliardi di euro raccolti e 281.140 contratti registrati. Il tasso minimo garantito definitivo del titolo è confermato sul livello annunciato lo scorso 12 giugno, all’1,60% più il tasso di inflazione nazionale. Il titolo ha data di godimento 23 giugno 2026 e scadenza 23 giugno 2031.
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,147. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 4.149,9 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,93%), raggiunge 77,31 dollari per barile.
In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +70 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,68%.
Tra i listini europei piatta Francoforte, che tiene la parità, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,35%, e discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,55%.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,31%, proseguendo la serie positiva iniziata l’11 di questo mese; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 55.609 punti.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%); come pure, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,43%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+3,69%), Fincantieri (+3,39%), ENI (+2,37%) e Saipem (+2,37%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Brunello Cucinelli, che ha archiviato la seduta a -3,55%.
Scivola Ferrari, con un netto svantaggio dell’1,87%.
In rosso Moncler, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,75%.
Spicca la prestazione negativa di Inwit, che scende dell’1,62%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, BFF Bank (+3,17%), OVS (+3,05%), El.En (+2,97%) e Pharmanutra (+2,62%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Reply, che ha chiuso a -6,05%.
Italmobiliare scende del 2,20%.
Calo deciso per Sesa, che segna un -1,96%.
Sotto pressione WIIT, con un forte ribasso dell’1,95%.
