(Teleborsa) – Si apre in leggero rialzo la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resta indietro scambiando vicino ai valori della vigilia.
Partenza in ogni caso cauta: da un lato gli investitori digeriscono il cambio di rotta della FED che ha ricordato ai mercati che il ciclo restrittivo non è ancora concluso, dall’altro le parole di Trump che dopo la firma dell’accordo con l’Iran ha dichiarato che ci saranno nuovi attacchi Usa su in caso di un mancato rispetto degli impegni da parte di Teheran. Segnali positivi per i mercati arrivano invece dal prezzo del petrolio che continua a scendere.
Sul fronte macroeconomico, aumentano più delle attese i disoccupati richiedenti un sussidio (claimant count) nel Regno Unito a maggio mentre scende marginalmente il tasso di disoccupazione, che si attesta al 4,9% ad aprile, dal 5,0% di marzo e atteso dagli analisti.
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,151. Ha sofferto di parecchie vendite l’oro, che continua gli scambi a 4.306,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla dell’1,88%, scendendo fino a 75,34 dollari per barile.
Invariato lo spread, che si posiziona a +69 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,62%.
Tra i mercati del Vecchio Continente seduta senza slancio per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,49%, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,55% in attesa della decisione della Bank of England, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,37%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 52.688 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 55.482 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,11%); con analoga direzione, sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,03%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, andamento positivo per Generali Assicurazioni, che avanza di un discreto +2,07%.
Composta Prysmian, che cresce di un modesto +1,34%.
Performance modesta per Avio, che mostra un moderato rialzo dell’1,33%.
Resistente Banco BPM, che segna un piccolo aumento dell’1,16%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che prosegue le contrattazioni a -2,22%.
Sottotono Moncler che mostra una limatura dell’1,49%.
Deludente Buzzi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Tenaris, che mostra un piccolo decremento dell’1,12%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+2,04%), Safilo (+1,08%), GVS (+0,95%) e Sesa (+0,85%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su OVS, che continua la seduta con -1,66%.
Discesa modesta per Ariston Holding, che cede un piccolo -1,42%.
Pensosa Comer Industries, con un calo frazionale dell’1,39%.
Tentenna BFF Bank, con un modesto ribasso dell’1,35%.
