(Teleborsa) – Il petrolio scende con il Brent (novembre 2026) a 104,97 dollari al barile (-1,53%) e il WTI (novembre 2026) a 92,71 dollari (-2,08%), dopo che l’Iran ha proposto agli Stati Uniti un piano in sette giorni per porre fine alle ostilità, inclusa quella in Libano, riaprire lo Stretto di Hormuz e rimuovere le sanzioni economiche, rinviando solo in un secondo momento l’avvio di colloqui approfonditi sul programma nucleare.
L’annuncio è arrivato dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi durante un briefing a margine dell’Assemblea Onu a New York, che ha spiegato come la proposta ricalchi il memorandum d’intesa siglato lo scorso giugno tra Usa e Iran. Il segretario di Stato Marco Rubio ha parlato di un incontro mediato dal Qatar che non avrebbe però portato a una svolta, con nuovi incontri previsti nei prossimi giorni.
Resta caldo anche il fronte sul Mar Rosso: la massima autorità religiosa saudita ha invitato in una rara dichiarazione le truppe del Regno a difendere il Paese dai ribelli Houthi sostenuti dall’Iran, mentre la situazione umanitaria in Yemen continua a peggiorare.
