(Teleborsa) – Wells Fargo ha riportato un utile netto di 6,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, pari a 2,00 dollari per azione diluita, in crescita del 25% rispetto a un anno prima. I ricavi totali sono saliti del 9% a 22,6 miliardi di dollari, con il margine di interesse netto in aumento del 5% (a 12,3 miliardi) e i ricavi non da interessi in crescita del 13%. Il ROTCE (return on average tangible common equity) è salito al 17,7% dal 15,2% dello stesso periodo del 2025, attestandosi al 16,1% nel primo semestre complessivo.
Il segmento Corporate and Investment Banking ha registrato la crescita più marcata, con ricavi totali saliti del 16% a 5,4 miliardi di dollari. All’interno del segmento, i ricavi Markets sono balzati del 24% a 2,2 miliardi, trainati da una forte performance dell’equity trading (+64% a 635 milioni) e da un aumento diffuso nella maggior parte dei prodotti FICC (fixed income, currencies e commodities), che comunque hanno segnato un lieve calo del 3% a 1,54 miliardi. Le commissioni di investment banking sono salite del 36% a 628 milioni, sostenute dall’attività su Equity e Debt Capital Markets.
Nel segmento Wealth and Investment Management, gli asset dei clienti sono cresciuti del 15% rispetto a un anno fa, superando i 2.400 miliardi di dollari, un incremento trainato in larga parte dalle valutazioni di mercato ai massimi storici piuttosto che da nuova raccolta netta.
Nel trimestre Wells Fargo ha riacquistato 37,4 milioni di azioni proprie per 3 miliardi di dollari, portando i buyback del primo semestre a circa 7 miliardi. La società prevede di alzare il dividendo trimestrale dell’11% a 0,50 dollari per azione a partire dal terzo trimestre, subordinatamente all’approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il CET1 ratio si attesta al 10,3%, in calo dall’11,1% di un anno prima.
“Dopo anni in cui non eravamo su un piano di parità con i nostri concorrenti perché non potevamo far crescere il nostro bilancio, stiamo attentamente impiegando capitale per crescere e supportare i nostri clienti”, ha dichiarato il Ceo, Charlie Scharf, aggiungendo che la banca sta assumendo “rischi prudenti attraverso i cicli economici, non solo nel contesto favorevole che vediamo oggi”. Il CEO ha comunque concluso con una nota di cautela: “Sappiamo che condizioni così favorevoli non durano per sempre, quindi siamo selettivi su quanto e dove crescere. Il nostro obiettivo è costruire rendimenti più sostenibili e una crescita più elevata capace di resistere agli inevitabili shock di mercato e ai cicli economici”.
(Foto: Nick Sarvari su Unsplash)
