(Teleborsa) – Piazza Affari rimbalza assieme alle altre Borse europee, che traggono vantaggio dal rimbalzo di Wall Streeìt e dalla chiusura record di Tokyo e delle altre borse asiatiche. Il recupero dele sentiment è motivato da qualche ricopertura nel settore software e dalla rimonta die titoli legati all’AI, in vista dei conti di Nvidia.
I conti 2025 restano sotto i riflettori in Europa e in Italia, dove stanno arrivando i numeri di alcune Blue-Chips fra cui TIM, Leonardo, Eni e Poste Italiane.
Il discorso di Trump sullo Statro dell’Unione, la scorsa notte, si è incentrato sull’importanza dei dazi, contro la decisione “sbagliata” della Corte Suprema di dichiararli illegali, e sulla necessità di difendersi da una guerra nucleare dell’Iran.
Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,18. L’Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 5.189,8 dollari l’oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 65,87 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +59 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,31%.
Tra gli indici di Eurolandia si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,26%, Londra avanza dello 0,92%, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,43%.
Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,78% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share guadagna lo 0,75% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 49.723 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,37%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,13%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si muove in territorio positivo Fineco, mostrando un incremento del 2,61%.
Denaro su Nexi, che registra un rialzo del 2,02%.
Bilancio decisamente positivo per Mediobanca, che vanta un progresso del 2,02%.
Buona performance per Saipem, che cresce dell’1,87%.
Le più forti vendite, invece, si riversano su TIM, che prosegue le contrattazioni a -2,18%, nonostante l’annuncio di risultati positivi ed il via libera ad un buyback da 400 milioni ed al raggruppamento delle azioni ordinarie da 1 a 10.
Campari scende dell’1,91%.
Tentenna Tenaris, che cede lo 0,92%.
Debole STMicroelectronics, che registra una flessione dello 0,64%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Danieli (+2,35%), BFF Bank (+1,97%), Fiera Milano (+1,54%) e Ascopiave (+1,46%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Zignago Vetro, che prosegue le contrattazioni a -1,63%.
Si muove sotto la parità Safilo, evidenziando un decremento dell’1,19%.
Contrazione moderata per Avio, che soffre un calo dello 0,95%.
Sottotono Pirelli che mostra una limatura dello 0,75%.
