(Teleborsa) – Seduta negativa a Wall Street, con il rendimento del Treasury a 10 anni che si attesta al 4,58% e il petrolio Brent che ha toccato i 111 dollari, dopo che sono riemersi i dubbi su un imminente accordo tra Stati Uniti e Iran che ripristinerebbe i flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz. L’Iran ha presentato una proposta aggiornata per porre fine alla guerra, ma la Casa Bianca la ritiene insufficiente, secondo quanto riportato da Axios.
Sul fronte dell’M&A, NextEra Energy pagherà circa 67 miliardi di dollari in azioni per Dominion Energy nella più grande acquisizione nel settore energetico di sempre; Publicis Groupe acquisirà la società di intermediazione dati online LiveRamp Holdings per circa 2,5 miliardi di dollari.
Per quanto riguarda le trimestrali, questa settimana si guarderà al settore dei semiconduttori, con Nvidia che pubblicherà i propri risultati mercoledì, e a quello retail, con Walmart (il più grande rivenditore al dettaglio del mondo) che rilascerà i propri risultati giovedì.
Guardando ai principali indici di Wall Street, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 49.521 punti, mentre, al contrario, si posiziona sotto la parità l’S&P-500, che retrocede a 7.378 punti (-28%). In rosso il Nasdaq 100 (-0,89%); sulla stessa linea, poco sotto la parità l’S&P 100 (-0,51%).
Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+1,74%), telecomunicazioni (+0,85%) e finanziario (+0,83%). Tra i peggiori della lista dell’S&P 500, in maggior calo i comparti informatica (-1,63%), beni industriali (-0,82%) e utilities (-0,48%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Nike (+1,22%), Chevron (+1,15%) e 3M (+0,64%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Amazon, che continua la seduta con -1,09%. Tentenna Apple, con un modesto ribasso dello 0,73%. Giornata fiacca per Nvidia, che segna un calo dello 0,65%. Piccola perdita per Sherwin Williams, che scambia con un -0,62%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Qualcomm (+1,69%), Cognizant Technology Solutions (+1,28%), Regeneron Pharmaceuticals (+1,09%) e ARM Holdings (+0,93%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su AppLovin, che prosegue le contrattazioni a -3,37%. Si concentrano le vendite su Axon Enterprise, che soffre un calo dell’1,90%. Vendite su Micron Technology, che registra un ribasso dell’1,75%. Seduta negativa per Monolithic Power Systems, che mostra una perdita dell’1,68%.
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