(Teleborsa) – Giunti Psychometrics, mental heath tech italiana con sede a Firenze e attiva nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, rappresenta la prima quotazione su Borsa Italiana che si avvale del servizio di “distribuzione diretta” di azioni in IPO, lanciato alla fine dello scorso anno da Euronext. Si tratta di una procedura che semplifica l’offerta di azioni agli investitori retail, consentendo alle imprese che decidono di quotarsi a Piazza Affari di poter fare affidamento sul risparmio dei cittadini italiani.
Al di là dello specifico servizio di distribuzione diretta, le IPO aperte al retail sono rarissime su Borsa Italiana, mentre sono più frequenti i collocamenti di obbligazioni rivolti ai piccoli risparmiatori, sia da parte del MEF con la fortunata serie dei BTP Valore e BTP Italia, che da parte di corporate (negli ultimi anni ci sono stati quelli di Eni, Tamburi, Alperia e Newlat Food, tra gli altri). Il primo utilizzo della distribuzione diretta, non per una IPO, è avvenuto il mese scorso da parte di Alerion Clean Power, che ha completato un aumento di capitale con Equita SIM come operatore incaricato.
Tramite il servizio di distribuzione diretta in IPO, gli investitori retail possono aderire direttamente dal proprio conto titoli, diversificare gli investimenti del proprio portafoglio nel rispetto del proprio profilo di rischio-rendimento e accedere al mercato azionario in fase di prima emissione al pari degli investitori istituzionali.
L’ammontare massimo dell’IPO di Giunti Psychometrics destinato al retail è di 2,5 milioni di euro, contando che sono offerte massime 500 mila azioni in distribuzione diretta in una forchetta di 4,5-5 euro. L’obiettivo appare ambizioso, non essendoci un track record di operazioni di questo tipo. A curare l’operazione è Alantra, che svolge il ruolo di Global Coordinator ed Euronext Growth Advisor (EGA).
Il collocamento retail è aperto da domani, 9 luglio, e proseguirà fino al 14 luglio, mentre il book per gli investitori istituzionali apre già oggi. L’intermediario incaricato della raccolta delle proposte per il retail è Directa SIM. Ogni risparmiatore può controllare se il proprio broker è connesso a Borsa Italiana e permette quindi di piazzare ordini per l’IPO.
Per quanto riguarda la distribuzione diretta, il cui lotto minimo è di 1 azione, dal 9 al 13 luglio, dalle ore 7:30 alle ore 17:40, c’è la fase di raccolta degli ordini in fase d’asta: gli ordini di acquisto dovranno essere immessi senza limite di prezzo e con validità “buono fino alla cancellazione”, ovvero rimangono sul mercato fino a che non vengono eseguiti. Il 14 luglio, dalle ore 7:30 alle ore 15:00 continua con lo stesso meccanismo, mentre dalle ore 15:00 alle ore 17:45 c’è la fase riservata all’inserimento, da parte dell’intermediario incaricato, dell’ordine di vendita relativo al quantitativo oggetto dell’offerta, al prezzo di IPO determinato tramite il collocamento presso la clientela istituzionale. Alle ore 17:45 c’è quindi l’esecuzione dei contratti.
Se il quantitativo complessivo degli ordini di acquisto retail risulterà superiore all’ammontare oggetto dell’offerta, il numero di azioni assegnato a ciascuna persona sarà determinato applicando un algoritmo iterativo casuale con quantità minima garantita. Il meccanismo di Euronext prevede l’estrazione casuale del primo ordine da cui partire per garantire parità di trattamento (senza privilegiare chi inserisce prima rispetto a chi ha bisogno di pensarci di più), per poi procedere in ordine cronologico.
L’ammissione su Borsa Italiana è prevista il 20 luglio 2026, con il debutto a Piazza Affari il 22 luglio.
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