(Teleborsa) – Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. I mercati risentono delle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha dichiarato che il cessate il fuoco provvisorio con l’Iran è terminato. Accelera il settore dell’energia grazie al balzo dei prezzi del greggio.
Sul fronte geopolitico, si è aperto il secondo e ultimo giorno del vertice NATO ad Ankara, in Turchia. Donald Trump e gli altri leader dell’Alleanza discuteranno di argomenti che spaziano dall’Iran al sostegno dell’Ucraina e alla spesa europea per la difesa.
Tra gli appuntamenti della giornata, stasera alle 20 (ora italiana) saranno pubblicati i verbali della riunione di giugno della Federal Reserve, con gli operatori che cercano indicazioni sull’orientamento e sul tono dei responsabili della politica monetaria della banca centrale.
L’Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,142. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 4.057,6 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 4,98%.
Lo Spread peggiora, toccando i +80 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,87%.
Tra le principali Borse europee tonfo di Francoforte, che mostra una caduta del 2,04%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dell’1,41%, e lettera su Parigi, che registra un importante calo del 2,01%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l’1,35%; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.368 punti. Pesante il FTSE Italia Mid Cap (-1,67%); sulla stessa tendenza, depresso il FTSE Italia Star (-1,95%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, tonica ENI che evidenzia un bel vantaggio del 3,34%. In luce Saipem, con un ampio progresso del 3,15%. Andamento positivo per Tenaris, che avanza di un discreto +1,83%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Fincantieri, che ottiene -4,24%. Preda dei venditori Amplifon, con un decremento del 3,95%. Si concentrano le vendite su Stellantis, che soffre un calo del 3,43%. Vendite su Ferrari, che registra un ribasso del 3,40%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Cembre (+2,93%), SOL (+2,21%), Philogen (+1,02%) e D’Amico (+0,83%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -4,46%. Scende Ariston Holding, con un ribasso del 3,85%. Seduta negativa per Cementir, che mostra una perdita del 3,44%. Sotto pressione BFF Bank, che accusa un calo del 3,31%.
