(Teleborsa) – I prezzi delle case del Regno Unito sono cresciuti dello 0,2% a giugno 2026, dopo il calo dello 0,2% registrato a maggio, secondo il Lloyds House Price Index. Il prezzo medio di un immobile è ora di 299.330 sterline, rispetto alle 298.812 sterline di maggio. La crescita annua è leggermente aumentata, raggiungendo lo 0,6%, rispetto allo 0,5% di maggio. L’Irlanda del Nord continua a registrare la crescita annua più forte del Regno Unito, con un +7,4%.
“I prezzi delle case sono aumentati per la prima volta in quattro mesi a giugno”, commenta Amanda Bryden, Responsabile Mutui di Lloyds, facendo notare che “le recenti tendenze dei prezzi continuano a riflettere una più ampia incertezza economica, compreso l’impatto degli eventi globali sull’inflazione e sulle aspettative relative ai tassi di interesse. Sebbene la capacità di acquisto rimanga limitata per molti acquirenti, i tassi dei mutui si sono ridotti rispetto ai massimi recenti, offrendo un certo incoraggiamento a coloro che stanno valutando un trasloco”.
“Sebbene gli ultimi dati di settore mostrino un calo del numero di nuove approvazioni di mutui a maggio, questo non è stato inaspettato, visto il picco dei tassi registrato all’inizio dell’anno, e ci aspettiamo una ripresa dell’attività, a condizione che i costi di finanziamento continuino a diminuire – ha aggiunto – Per chi acquista la prima casa, la crescita annua dei prezzi è aumentata allo +0,8% a giugno, rispetto al +0,3% di maggio, con un prezzo medio di 240.433 sterline per un immobile destinato a chi acquista la prima casa, il che suggerisce che la domanda rimane resiliente“.
“Guardando al futuro, prevediamo che il mercato immobiliare continuerà a muoversi a un ritmo moderato – ha detto Bryden – I costi di finanziamento più bassi dovrebbero fornire un certo sostegno alla domanda, sebbene i vincoli di accessibilità economica rimangano un fattore importante. Le prospettive per i prezzi delle case dipenderanno in gran parte dal continuo rallentamento dell’inflazione e dal graduale miglioramento della fiducia delle famiglie”.
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