(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei. Gli investitori guardano con preoccupazione alle turbolenze politiche interne del Regno Unito, con il Primo Ministro Keir Starmer che si trova ad affrontare una potenziale minaccia interna alla sua leadership, e alle incertezze sul conflitto in Iran. Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha concluso la sua visita di Stato di due giorni a Pechino con Xi Jinping. Trump ha definito la visita “incredibile”, citando “fantastici accordi commerciali” e progressi sull’Iran, con entrambe le parti che hanno concordato che lo Stretto di Hormuz deve rimanere aperto.
Tornando a Piazza Affari, Stellantis ha rafforzato la storica collaborazione con Dongfeng attraverso la produzione congiunta di veicoli Peugeot e Jeep in Cina per il mercato cinese e per l’esportazione in altri mercati, mentre Unipol nel primo trimestre ha registrato un utile in crescita su base annua del 6,2% a 433 milioni con il contributo di BPER.
L’Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,2%. Perde terreno l’oro, che scambia a 4.583,5 dollari l’oncia, ritracciando dell’1,47%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,65%), che raggiunge 102,8 dollari per barile.
Sale lo spread, attestandosi a +74 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,83%.
Tra gli indici di Eurolandia in rosso Francoforte, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,80%, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,59%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,57%.
Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,90% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 52.154 punti, in calo dello 0,89%.
Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,64%; sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,01%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio dell’1,65%.
Piccoli passi in avanti per DiaSorin, che segna un incremento marginale dell’1,27%.
Giornata moderatamente positiva per ENI, che sale di un frazionale +0,51%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -4,11%.
Spicca la prestazione negativa di Buzzi, che scende dell’1,88%.
Prysmian scende dell’1,85%.
Calo deciso per Moncler, che segna un -1,73%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Carel Industries (+6,41%), Fiera Milano (+4,68%), Cembre (+3,31%) e WIIT (+3,03%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -11,76%.
Sotto pressione Safilo, con un forte ribasso del 3,17%.
Soffre Ferretti, che evidenzia una perdita del 3,09%.
Preda dei venditori Interpump, con un decremento del 2,75%.
Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:
Venerdì 15/05/2026
01:50 Giappone: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,7%; preced. 0,8%)
10:00 Italia: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,8%; preced. 1,7%)
10:00 Italia: Prezzi consumo, mensile (atteso 1,2%; preced. 0,5%)
14:30 USA: Empire State Index (atteso 7,3 punti; preced. 11 punti)
15:15 USA: Produzione industriale, annuale (preced. 0,7%).
