(Teleborsa) – Scambi in ribasso per la Borsa di New York, che accusa una flessione dello 0,88% sul Dow Jones; sulla stessa linea, si muove in retromarcia l’S&P-500, che scivola a 7.431 punti.
Variazioni negative per il Nasdaq 100 (-1,19%); come pure, in ribasso l’S&P 100 (-0,91%).
In buona evidenza nell’S&P 500 il comparto energia. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori materiali (-2,46%), utilities (-1,89%) e beni di consumo secondari (-1,79%).
Wall Street zavorrata dal settore tech dopo il rally delle settimane precedenti e la delusione per l’esito del summit Trump-Xi. I rendimenti obbligazionari salgono ulteriormente, il trentennale supera il 5,1%, massimo dal 2025.
Cerebras Systems, che nella seduta di ieri aveva guadagnato il 68% nel giorno del suo debutto al Nasdaq, arretra del 4%. Unica eccezione è rappresentata da Microsoft dopo che Bill Ackman ha reso noto che Pershing Square ha costruito una posizione nel titolo nel primo trimestre.
Dal summit di Pechino sono emersi pochi accordi concreti: Trump ha annunciato l’acquisto cinese di 200 jet Boeing (appena 50 in più di quelli già previsti) e impegni su agricoltura e petrolio americano dai contorni ancora vaghi. I due leader hanno concordato che lo Stretto di Hormuz deve restare aperto, ma i mercati restano insoddisfatti.
Il WTI sale del 3% a 104 dollari al barile e il Brent a 109 dollari dopo le dichiarazioni di impazienza di Trump sull’Iran.
Al top tra i giganti di Wall Street, Salesforce (+4,20%), Microsoft (+4,11%), Chevron (+1,33%) e Visa (+1,29%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Caterpillar, che continua la seduta con -3,89%.
In rosso Nvidia, che evidenzia un deciso ribasso del 3,27%.
Spicca la prestazione negativa di Boeing, che scende del 2,85%.
Sherwin Williams scende del 2,54%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Atlassian (+7,22%), DexCom (+7,02%), Workday (+4,37%) e Intuit (+4,28%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su ARM Holdings, che continua la seduta con -7,57%.
Sessione nera per Intel, che lascia sul tappeto una perdita del 6,53%.
In perdita MicroStrategy Incorporated, che scende del 6,39%.
Pesante Micron Technology, che segna una discesa di ben -5,45 punti percentuali.
