(Teleborsa) – “Per la Fed, nonostante l’arrivo di un presidente più vicino a Trump, sarà più difficile procedere a ribasso tassi, perchè il mercato del lavoro sta andando abbastanza bene. Addirittura, non è da escludere un possibile rialzo dei tassi nei prossimi mesi. Sulla Bce la situazione è più chiara, ma meno favorevole: l’inflazione sta salendo e la Bce ha solo il mandato sulla stabilità dei prezzi: prevediamo un paio di rialzi, il primo già il 10-11 giugno e il secondo a luglio” che potrebbe essere rinviato “a settembre se la situazione migliorasse”. Lo ha detto il capo economista di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, in occasione della presentazione del rapporto sui Settori Industriali di Intesa Sanpaolo e Prometeia.
