(Teleborsa) – Seduta in buon rialzo per i mercati azionari asiatici, guidati da Seul e Tokyo, alimentati dalle speranze che un accordo tra Washington e Teheran sia ancora possibile, nonostante ieri gli Stati Uniti abbiano iniziato il blocco delle navi in ??entrata e in uscita dai porti iraniani nello Stretto di Hormuz, nel tentativo di esercitare pressione sull’Iran affinché riapra l’importante rotta petrolifera, dopo il fallimento dei colloqui di pace. Le autorità iraniane hanno replicato avvertendo che il blocco statunitense non farà altro che far aumentare i prezzi globali dell’energia.
Sul fronte macroeconomico, la crescita delle esportazioni cinesi ha perso slancio a marzo, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia dovuto alle interruzioni delle forniture in Medio Oriente, mentre le importazioni hanno registrato la crescita più rapida degli ultimi quattro anni.
A Tokyo, scambia in deciso rialzo il Nikkei 225 (+2,29%); sulla stessa linea, giornata brillante per Shenzhen, che avanza dello 0,74%.
In moderato rialzo Hong Kong (+0,37%); sulla stessa tendenza, effervescente Seul (+2,90%).
Chiusa Mumbai; leggermente positiva Sydney (+0,63%).
Seduta trascurata per l’euro contro la valuta nipponica, che mostra un timido -0,11%. Andamento piatto per l’euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale pari a -0,12%. Appiattita la performance dell’euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto +0,07%.
Il rendimento dell’obbligazione decennale giapponese è pari 2,43%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,78%.
